Corte di Cassazione, pronuncia n. 27932/2022.
Alla fine dell’affitto l’inquilino deve restituire l’immobile nello stato dovuto, salvo il normale deterioramento derivante dall’uso. Quando i danni sono gravi e richiedono riparazioni straordinarie molto costose, la Cassazione ammette che il proprietario possa rifiutare una restituzione non conforme. In certe condizioni il conduttore può continuare a dovere somme per il ritardo nella riconsegna.
Il principio da ricordare: Il normale consumo è diverso dai danni gravi: una riconsegna solo formale non elimina sempre le responsabilità dell’inquilino.
Fonte: Cassazione n. 27932/2022 – testo della pronuncia.
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