Corte di Cassazione, pronuncia n. 823/2022.
Nel contratto preliminare può essere indicata una data per stipulare l’accordo definitivo. La Cassazione ha chiarito che il solo aggettivo «improrogabile» non rende necessariamente quella data essenziale. Occorre verificare se le parti volessero davvero considerare inutile il contratto in caso di ritardo.
Il principio da ricordare: Per stabilire se una scadenza è davvero essenziale conta la volontà concreta delle parti, non una formula isolata.
Fonte: Cassazione n. 823/2022 – testo della pronuncia.
Per approfondire e conoscere l’assistenza offerta dallo studio, consulta la pagina Contratti commerciali dello Studio Legale Masucci.