Delibera condominiale sbagliata: quando si hanno solo trenta giorni per contestarla?

Corte di Cassazione, pronuncia n. 9839/2021.

Le Sezioni Unite distinguono tra decisioni nulle e decisioni annullabili. Se l’assemblea applica male i criteri di ripartizione delle spese in una singola occasione, la delibera è normalmente annullabile e va contestata entro trenta giorni. Se invece la maggioranza pretende di cambiare per il futuro i criteri generali stabiliti dalla legge o dall’accordo di tutti, la decisione è nulla. Il termine per reagire dipende quindi dal tipo di errore, non soltanto dalla sua gravità.

Il principio da ricordare: Un riparto sbagliato per una spesa concreta va impugnato tempestivamente; cambiare le regole generali senza unanimità è un problema diverso.

Fonte: Cassazione n. 9839/2021 – testo della pronuncia.

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