Corte di Cassazione, pronuncia n. 7032/2023.
La Cassazione ha spiegato che, per valutare la necessità di assistenza continua, non bisogna contare meccanicamente quanti gesti una persona riesce a compiere. Anche l’impossibilità di svolgere un solo atto essenziale e quotidiano può essere decisiva, quando mette concretamente a rischio salute e autonomia. Il caso riguardava una bambina che necessitava dell’aiuto di un genitore per somministrarsi l’insulina.
Il principio da ricordare: Un unico gesto quotidiano indispensabile può giustificare la tutela quando senza assistenza non può essere compiuto.
Fonte: Cassazione n. 7032/2023 – testo o massima.
Per approfondire, consulta la pagina Invalidità civile dello Studio Legale Masucci.