Corte di Cassazione, pronuncia n. 28212/2025.
La Cassazione ha chiarito che l’impossibilità di deambulare senza assistenza può sussistere anche quando una persona riesce fisicamente a muovere qualche passo, ma necessita di supervisione continua per spostarsi in sicurezza. Conta l’autonomia reale, non la sola capacità di compiere movimenti isolati.
Il principio da ricordare: Camminare con una supervisione costante non significa necessariamente poter deambulare autonomamente.
Fonte: Cassazione n. 28212/2025 – testo o massima.
Per approfondire, consulta la pagina Invalidità civile dello Studio Legale Masucci.