Vizi della casa acquistata: il venditore risponde sempre delle infiltrazioni?

Cassazione civile, Sezione VI, ordinanza 16 giugno 2021, n. 17058.

Hai acquistato una casa e, dopo il rogito, hai riscontrato problemi di umidità. Puoi chiedere la risoluzione della vendita? Dipende dalle caratteristiche del difetto e da ciò che era possibile conoscere prima dell’acquisto.

La Cassazione ha esaminato il caso di un appartamento situato in un edificio degli anni Sessanta, nel quale l’acquirente lamentava gravi problemi di umidità. Nel giudizio era emerso che il venditore aveva riferito di interventi eseguiti proprio per contrastare quel problema e che durante le trattative era stata concessa una riduzione del prezzo.

La Corte ha ricordato che la garanzia per i vizi non copre, di regola, i difetti facilmente riconoscibili dall’acquirente con la diligenza richiesta nelle circostanze concrete. Questo vale anche quando le condizioni dell’edificio e le tecniche costruttive risalenti rendevano riconoscibili le possibili cause del problema.

Non significa che chi compra una casa vecchia perda ogni tutela. Se un vizio è occulto e rilevante, la garanzia può operare; e la facile riconoscibilità non esclude la garanzia se il venditore ha dichiarato che l’immobile era privo di vizi.

Il principio da ricordare: prima di acquistare un immobile usato occorre esaminarne attentamente le condizioni. Per i difetti facilmente riconoscibili il venditore, di regola, non risponde; la valutazione dipende però dalle circostanze specifiche della compravendita.

Fonte: Cassazione n. 17058/2021 – testo integrale dell’ordinanza.

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